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Cortisolo: il peggior nemico del benessere

di Giorgia Sabatini

Il cortisolo o ormone dello stress viene prodotto dal corpo in condizioni di stress, cioè in condizioni che disturbano l’equilibrio cellulare in relazione all’ambiente.

Qualunque evento in grado di perturbare l’omeostasi cellulare è considerato dal corpo come un agente stressante.

Questo ormone è però una sostanza che presenta numerosi aspetti negativi per il benessere e la salute, in quanto l’attività del cortisolo riduce le capacità fisiche, si ” nutre” della massa muscolare, favorisce l’accumulo di grasso e favorisce la ritenzione idrica.

 Porta inoltre a stanchezza e determina iperinsulinemia, stato decisamente pericoloso per l’ organismo.

 Tutte queste azioni sono sfavorevoli per una persona che cerca di mantenersi in forma. Per questa ragione è necessario condurre uno stile di vita sano, che permetta di tenere la produzione di questo ormone sotto controllo.

Il cortisolo è prodotto in quantità maggiore quando un soggetto è sottoposto ad una situazione di stress cronico, pertanto, molti fattori favoriscono il rilascio di questo ormone.

Le persone sottoposte a situazioni di stress tendono quindi ad ingrassare più facilmente, ad avere poca energia, a perdere massa muscolare, ad avere disturbi del sonno, a trattenere liquidi.

Per tenere sotto controllo questo ormone si possono utilizzare diversi accorgimenti.

Il riposo:

Dormire almeno 8 ore, in quanto la mancanza di riposo è una condizione di grande stress.

Rispettare in questo i ritmi biologici, ovvero andare a letto la sera e svegliarsi la mattina presto e, qualora possibile, un riposo di 30 minuti nel primo pomeriggio.

Alimentazione:

Fare piccoli pasti frequenti, mangiare ogni 3 ore, per evitare l’ipoglicemia, e quindi il rilascio di cortisolo.

Assumere carboidrati a basso indice glicemico almeno 2/3 volte al giorno per evitare picchi di insulina, che stimola di conseguenza le cellule ad assorbire glucosio.

Assumere carboidrati dopo l’allenamento, in quanto l’attività fisica intensa consuma gli zuccheri e porta ad ipoglicemia.

Fare colazione con carboidrati appena svegli, dopo il digiuno notturno, in quanto il corpo deve ristabilizzare la glicemia che scende nella notte.

Non digiunare, in quanto la privazione del cibo porta ad ipoglicemia, oltre a perdita di massa muscolare.

Assumere frutta e verdura poiché fonte naturale di antiossidanti, in grado di contrastare i radicali liberi, che a loro volta possono danneggiare le cellule ed innescare stati infiammatori che il conseguente rilascio di cortisolo

Bere 2 litri di acqua al giorno: oltre a favorire l’eleminazione di tossine si evitano possibili stati di disidratazione, condizione molto stressante per il corpo.

Allenamento:

Evitare allenamenti lunghi, o comunque adeguarli al proprio fisico e ancora più importante, tenere un giorno di riposo dopo un allenamento intenso, in quanto i microtraumi muscolari indotti dall’allenamento attivano una risposta infiammatoria, che in casi eccessivi determina rilascio di cortisolo; quindi allenare un corpo ancora affaticato dall’allenamento precedente può favorire il rilascio di cortisolo.

Buone abitudini di vita:

Non trascurare le malattie, ridurre i ritmi frenetici che possono stressare l’organismo, cercare di ridurre stati d’ansia ed agitazione eccesiva.Evitare inoltre l’uso di droghe ed alcool.

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