12 X 1 ora…
Sabato 13 settembre, la pista dello Stadio Nando Martellini a Caracalla ha fatto da cornice a una staffetta indimenticabile.
12 ore di corsa, 12 atleti, 1 solo obiettivo; DARE IL MASSIMO INSIEME.
Immancabile la nostra Flaminia che corso come guida per Cristina, atleta non vedente.
Flaminia ci ha raccontato le proprie sensazioni ed emozioni vissute il giorno della gara:

“Sabato scorso ho partecipato alla staffetta 12×1h come guida fispes per Cristina atleta non vedente con cui avevo già partecipato a varie gare ma soprattutto alla maratona di Roma. Siamo ormai una “coppia” collaudata ma questa volta non nascondo che un pò di apprensione mi era venuta. Correre per un’ ora in pista dopo le vacanze, con il caldo che ancora non ci abbandona, senza aver più’ toccato il campo da tanti mesi. Insomma non era scontato che tutto andasse liscio. Arrivata allo stadio Nando Martellini mi sono subito ricreduta. Si respirava un clima di festa, tante squadre partecipanti e tanti runners che incitavano da fuori i compagni e gli amici che percorrevano la loro frazione. Con Cri ogni volta è un’esperienza incredibile La sua tranquillità ,la sua serenità e il suo sorriso uniti alla sua dolcezza rendono ogni gara ,ogni corsa un qualcosa di speciale. L’ora è volata via tra una chiacchiera, una battuta, un saluto con gli altri ragazzi che correvano insieme e noi. Giro dopo giro abbiamo trovato il nostro passo, il nostro affiatamento. Ci capiamo al volo ormai e non servono tante parole. Capisco quando Cri ha sete o quando ha bisogno di essere un pò spronata nei suoi momenti di difficoltà. Il cordino che ci unisce c’è ma potremmo farne anche a meno a volte. Perchè i nostri cuori battono insieme come i nostri passi verso il traguardo. Il nostro abbraccio alla fine dell’ora di corsa è sincero e liberatorio. E’ amicizia è gratitudine è l’essenza dello sport è condivisione. è pura magia. Io sono i suoi occhi e ne sono fiera. Emozioni uniche che mi arricchiscono ogni volta e che rimangono e rimarranno custodite per sempre nel mio cuore.”
Grazie Cri per ricordarci sempre che non si vede con gli occhi ma con il cuore

Foto a cura di Luca Bonanni per FOTOFORGO

