Home Trail Maranto Sky Race – Curtignano (LT) – 18 Settembre 2022

Maranto Sky Race – Curtignano (LT) – 18 Settembre 2022

di Martina

La gara di trail sul monte Maranto è l’espressione dell’amore del territorio di un gruppo di persone, che si è ritrovato a correre su questi pendii. Un amore e una passione tale che oltre a far fondare una squadra molto unita, la Top Trail ASD, ha fatto sì di voler mostrare a chiunque la bellezza di questi posti, creando un vero e proprio percorso di gara!

Ed eccoci alla seconda edizione della Maranto Sky Race (un 14 km con 1100 D+) e alla prima edizione della Maranto Medium Trail (un 28 km con 1700 D+)

In questo articolo ci concentreremo sulla Sky Race, ma alla prossima edizione faremo la “lunga” per poter descrivere ovviamente anche lei!

Il Maranto fa parte delle Alpi di Curtignano, vicino Fondi, a pochi chilometri dal mare, di fronte a San Felice Circeo, Ponza e Ventotene. Questa descrizione è essenziale per capire l’unicità del paesaggio che accompagna tutto il percorso del Trail

Lo start avviene in una radura, con al centro un enorme gonfiabile, mentre l’occhio va già alle panche e ai tavoli allestiti per il ristoro finale, consapevoli che a breve si inizierà a faticare ma poi ci sarà “la giusta ricompensa”.

La fatica infatti è una compagna immediata! I primi 4 km sono interamente in salita per raggiungere quota 800 D+. Il primo km si snoda tra un tratto asfaltato, per poi passare su terra brulla in mezzo a diversi e meravigliosi ulivi, ritrovarsi nuovamente su un breve tratto asfaltato, per poi infine abbandonare quella stradina e iniziare “la scalata” del Maranto. I restanti 3 km sono un salire e salire verso la cresta, con terreno principalmente roccioso che permette di mantenere un buon ritmo costante. C’è anche un brevissimo tratto di corda, per facilitare la salita tra le rocce.

Lungo tutta la salita, che avviene principalmente sullo stesso pendio, si può ammirare una distesa di mare infinito. Più si sale, e si sale davvero rapidamente, più la linea dell’orizzonte aumenta. Il passo è faticoso, bisogna fare attenzione a dove si poggia il piede, ma è come se lo sguardo volesse rimanere fisso là, in quella distesa blu senza fine. E a far da compagno non è soltanto lui, il mare, ma anche un inebriante profumo di mirto. Un qualcosa di davvero eccezionale, proprio perché il percorso è completamente ricavato tra piante di mirto!

L’unica cosa che riesce a distrarre è la cresta. Già, perché la Top Trail ha pensato di creare un arco con delle bandiere intorno e far arrivare là diverse persone, tra cui bambini, a incitarci. Già da un centinaio di metri si iniziano a sentire gli applausi, i campanacci e le voci acclamanti. E quando si arriva là e si passa sotto l’arco e sai che stanno applaudendo proprio te, capisci che una gara così non è facile da trovare!

Rifocillati di adrenalina ed entusiasmo, si inizia la discesa all’interno di un bosco. Un terreno morbidissimo, con poca pendenza che non traumatizza eccessivamente le gambe, vista la salita appena finita. 

Si passa in un continuo sali e scendi su tutta una radura, in alcuni punti abbastanza tecnico per via dei tanti sassi sporgenti, che fanno mantenere la concentrazione alta. E nel mentre ci si chiede dove stiano i metri di dislivello mancanti. Ed eccoci arrivare all’11 km! All’improvviso si pensa se si è sbagliata strada, perché ormai si era nella mentalità del “scendiamo a valle verso il traguardo”! Un ultimo strappo in salita di un solo km, che fa guadagnare i restanti 130 D+. Finito questo km, inizia la vera discesa abbastanza ripida. L’ultimo km è un ricollegarci al pezzo iniziale, quindi non appena si inizia l’alternanza asfalto – ulivi – asfalto, si è sicuri di stare per arrivare.

L’arrivo è ricco di emozioni come tutta la gara. Si passa sotto l’enorme gonfiabile, si viene acclamati e soprattutto si riceve una meravigliosa medaglia fatta tutta interamente a mano in argilla, con rifiniture e decorazioni ad hoc! E poi, l’occhio ritorna nuovamente alle panche e ai tavoli, sapendo che ora si può richiedere un abbondante ristoro!Una gara organizzata alla perfezione, segnata ogni 50 metri con fettucce visibili, 2 ristori presenti, il tifo lungo il percorso, ma soprattutto un panorama e un paesaggio spettacolari, che ti fa ringraziare il lavoro di quelle persone che hanno voluto condividere con te i loro magici posti.

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